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Ecco i benefici che puoi avere allenandoti anche se odi i pesi (proprio tutti i pesi)

Ecco i benefici che puoi avere allenandoti anche se odi i pesi (proprio tutti i pesi)

L’allenamento bodyweight o a corpo libero trae la propria origine dall’antica Grecia. Le prime testimonianze risalgono agli spartani e agli atleti olimpici. La belligerante società spartana basava la preparazione atletica dei propri cittadini su esercizi a corpo libero. Anche gli atleti greci erano dediti a questo tipo di allenamento, considerato propedeutico per acquisire mobilità articolare e flessibilità. Con il passare del tempo, l’allenamento a corpo libero si è trasformato nel lavoro con sovraccarichi, finché grazie all’avvento della tecnologia, gli esercizi bodyweight sono stati sostituiti da bilancieri, macchine isotoniche, etc… Da qualche tempo a questa parte si sta ritornando alle origini riprendendo l’allenamento a carico naturale.

Ma quali sono i benefici di tale allenamento?

In primis l’elemento applicativo, in quanto non richiede nessun tipo di attrezzatura specifica, e quindi non vengono utilizzati bilancieri, manubri, elastici… L’attività è realizzabile in qualsiasi contesto e non richiede una metratura specifica per essere realizzata.

Il secondo vantaggio è correlato a elementi condizionali e coordinativi. Tale allenamento agisce su tutte e quattro le capacità condizionali: forza, resistenza, velocità e flessibilità attivando una sinergia tra loro.

Al contempo, le stesse capacità coordinative vengono fortemente allenate; la fluidità nei gesti, la capacità di reazione e di combinazione tra le azioni motorie, l’equilibrio, il rapporto con lo spazio circostante.

La base è saper utilizzare il proprio corpo rapportandolo con l’ambiente circostante. L’allenamento a corpo libero è il punto cardine della metodologia dell’allenamento sportivo e ciò è dettato dal buon senso.

 

A questo punto possiamo addentrarci nello specifico e analizzare le caratteristiche del lavoro bodyweight:

  • La cooperazione tra i vari distretti muscolari nell’esecuzione meccanica del gesto. Il lavoro a corpo libero attiva fortemente la muscolatura primaria, secondaria e stabilizzatrice. Questo aspetto si traduce nella prevenzione degli infortuni.
  • Il potenziamento della struttura centrale del corpo. Tale allenamento coinvolge fortemente la regione del core garantendo una migliore espressione di forza, stabilità e coordinazione.
  • I sistemi energetici. Il lavoro bodyweight coinvolge i sistemi aerobici (sistemi correlati all’utilizzo dell’ossigeno) e i sistemi anaerobici. La produzione dell’energia deriva da una miscela fatta da glucidi, lipidi, creatinfosfato. L’intensità del lavoro, il volume e il tempo di recupero determinano il substrato energetico utilizzato. Un lavoro basato sull’applicazione totale di questi aspetti crea i presupposti per implementare la performance nelle attività in cui è richiesta forza, potenza o resistenza.
  • La variabilità dell’allenamento. L’allenamento deve offrire variabilità. E’ necessario offrire continui stimoli al nostro corpo per generare adattamenti funzionali. Giochiamo con le leve, le velocità, i piani , lo spazio. Così ci accorgeremo del potenziale del nostro corpo.

Ora tocca a te…………..

A presto,

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Scritto da Stefano / 146 Views

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