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Le PICCOLE grandi idee per dormire bene quando si hanno poche ore a disposizione!

Le PICCOLE grandi idee per dormire bene quando si hanno poche ore a disposizione!

Per lo stile di vita che fai, per il tuo lavoro o per altri impedimenti, vivi il riposo notturno come una dura conquista? Ti senti costretto da orari massacranti o dai più svariati fattori, primi fra tutti caldo e stress? Usa questi consigli per goderti al massimo le ore di sonno.
Al primo posto, il sito SleepyPeople.com mette l’orologio biologico: quando è il corpo a mandarci segnali inequivocabili, il meglio che si possa fare, come minimo, è rispettarli; il consiglio, quindi, è di approntare una sorta di “tabella del sonno” e di seguire per quanto possibile una certa routine. In questo modo al mattino ti sentirai molto meglio, avendo abituato il corpo a riposare un certo numero di ore.

Altro importante accorgimento è distanziare, anche di poco, l’attività della veglia con il momento del sonno. Da evitare assolutamente di lavorare fino a un attimo prima di mettersi a dormire; il corpo, infatti, ha bisogno di calibrare i propri ritmi alle varie attività che è chiamato a svolgere. Una buona idea, quindi, potrebbe essere quella di leggere o guardare la tv per una mezz’oretta prima (per stare larghi) di spegnere la luce. Se ti addormenti col libro in mano o col televisore accesso hai sbagliato qualcosa!

In camera da letto, poi, non dovrebbero esserci schermi di alcun tipo, come tv, smartphone, computer, iPad: le luci al led possono disturbare il sonno. Attenzione anche alla temperatura dell’ambiente in cui si dorme: solitamente è troppo alta, in estate poi non ne parliamo… l’ideale sarebbe fra i 17 e i 20 gradi. Se poi si hanno difficoltà insormontabili a riposare, perché magari attraversiamo un periodo particolarmente stressante e difficile, buona norma sarebbe tenere un diario in cui sfogarsi, appuntare problemi, ansie, paure che ci impediscono di dormire serenamente. Lo stress va tenuto fuori dal letto. Associato a questa abitudine, un altro metodo per favorire il sonno è quello di stilare una lista delle cose da fare il giorno dopo; spesso, infatti, le persone non riescono ad addormentarsi perché a letto continuano a pensare agli impegni da sbrigare nella giornata successiva.

Anche la meditazione può essere un buon rimedio alla carenza di sonno, o semplicemente per riposare bene. Così facendo, la mente si sgombra, abituandosi a focalizzarsi sul presente, sull’immediato. Dal momento che, anche durante il sonno, la nostra mente è “in ascolto”, tutto ciò che la circonda mentre si dorme dovrebbe essere “naturale”; i rumori troppo forti, come quelli minimi ma ugualmente fastidiosi, le sonorità elettroniche, i decibel di troppo, il chiasso, andrebbero tenuti il più lontano possibile dalla camera da letto. Tra i consigli più tradizionali, ma mai passati di moda, evitare l’assunzione di troppa caffeina, magari limitando il consumo di caffè alla sola mattinata: l’effetto stimolante sul sistema nervoso centrale, infatti, si protrae fino a 14 ore.

Per concludere, ma non in ordine di importanza, basta ricordarsi che il posto in cui si dorme, la propria camera da letto, deve essere associata esclusivamente al sonno o ad altre attività naturali che sviluppano la dopamina. Tra le quattro mura della propria stanza, quindi, non si dovrebbe lavorare o guardare la tv. Il nostro cervello, in tal modo, abbinerà quello spazio all’attività per cui è stato pensato, cioè dormire.

Ci rendiamo che realizzare tutti questi punti non è una cosa sempre possibile ma mettendo a punto anche alcuni di questi punti il tuo sonno migliorerà nel giro poco tempo!

A presto

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Scritto da Stefano / 68 Views

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